Un'operazioe preparata e concordata

Pubblicato il 3 gennaio 2026 alle ore 13:20

Un attacco militare non è mai una bella soluzione, ma devo ammettere che l'aver bloccato un dittatore comunista e liberticida come Maduro è qualcosa che mi rallegra.

Un tiranno che si è macchiato di vari crimini, che ha eliminato oppositori e ne ha costretti molti all'esilio che è riuscito nell'impresa di rendere povero un popolo e che ha provocato l'abbandono del Venezuela da parte di ben 10 milioni di venezuelani in 10 anni. 

Gli analisti affermano da tempo che, oramai, il consenso per maduro non arrivava al 10% e questo spiegherebbe l'operazione ordinata da Trump. 

Per come si stanno evidenziando i fatti sembra palese che l'azione sia stata concordata sia internamente che internazionalmente.

Gli Usa non hanno incontrato nessuna resistenza e la situazione, al momento, è di calma a Caracas. La convinzione è che ci sia stato l'appoggio du frange che erano legate a Maduro, ma che evidentemente non vedevano l'ora di iberarsene. 

Il fatto che gli Trump abbia dichiarato che l'operazione è finita potrebbe significare che la cattura di maduro fosse l'atto necessario per innescare una reazione a catena in grado di autoalimentarsi con conseguenze da verificare. 

Vero che Cabello è un u ufficiale di lungo corso che ha potere, che Rodriguez ha in mano le finanze del venezuela e Lopez, il ministro della difesa, è a capo delle forze armate, ma sarà interessante verificare le conseguenze di quanto successo. 

Sarà ribaltato il sistema ?

Si andrà verso un sistema libero ?

Oppure, si prospetta un altro Maduro ?

Lo scopriremo.

A livello internazionale, propabilmente, guardando alle reazioni, c'era un altro accordo.

La Cina, dopo ore, è ancora in silenzio. Negli ultimi mesi, però, è da notare come l'acquisto di petrolio dal Brasile (che ha aumentato la produzione) sia aumentato decisamente, probabilmente, a scapito del venezuela. La Russia non è andata oltre una dichiarazione formale di condanna; Putin come maggior alleato (anche se oramai riforniva il Venezuela di roba vecchia) non pensa minimamente di intervenire materialmente a difesa di Maduro, anche perchè Trump è il suo maggior alleato per una pace che prevede il riconoscimento di parte dei territori Ucraini in capo alla Russia.

Spicca Milei che ha affermato: la libertà avanza,viva la libertà, ..zzo. 

D'altronde la grande divisione del mondo tra le grandi nazioni prevede il Sudamerica agli Usa, l'Asia alla Cina e l'Europa alla Russia.

Quindi, in tutta tranquillità con un'operazione lampo un dittatore è stato catturato e, si spera, un paese liberato. Il tutto concordato in modo tale da spargere poco sangue, almeno per ora. Per sapere se ci sarà una guerra civile oppure no dovremo attendere nella speranza che non ci sia.

Un attacco non è certamente la via migliore, ma un dittatore in meno è sempre positivo; speriamo ne sia valsa la pena.

 

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