il libertarismo è "più impegnativo" sotto diversi punti di vista, sia psicologici che pratici. Non è solo una questione di preferenza politica, ma di quanto peso si è disposti a caricare sulle proprie spalle. Per questo è ritenuto rischioso e faticoso;
ASCOLTA IL PODCAST
Il libertarismo è un ambito in cui il "gender gap" (il divario di genere) è storicamente molto marcato. Se guardiamo ai dati statistici, ai sondaggi d'opinione e alla partecipazione politica, la stragrande maggioranza dei libertari è composta da uomini.
Ecco un'analisi dei dati e delle possibili ragioni dietro questa disparità:
1. Cosa dicono i numeri
Le statistiche variano leggermente a seconda del paese (con il picco di dati negli USA, dove il movimento è più strutturato), ma il trend è costante:
-
Sondaggi Pew Research & Gallup: Storicamente, circa il 65% - 75% di chi si identifica come "libertario" è di sesso maschile.
-
Libertarian Party (USA): Gli iscritti uomini superano spesso il rapporto di 2 a 1 rispetto alle donne.
-
Presenza online e accademica: Nei forum, nei think tank e nei gruppi di discussione legati alla scuola austriaca di economia, la prevalenza maschile è spesso ancora più netta.
2. Perché questa differenza?
I ricercatori (come lo psicologo Jonathan Haidt) hanno provato a spiegare questo fenomeno attraverso diverse lenti:
-
Sistema di valori (Teoria dei Fondamenti Morali): Gli studi suggeriscono che gli uomini tendano a dare una priorità assoluta al principio di "Libertà/Oppressione" e all'autonomia individuale. Le donne, statisticamente, mostrano spesso una sensibilità maggiore verso i fondamenti di "Cura/Danno", il che le porta a vedere con più favore programmi di welfare o interventi statali volti a proteggere i più vulnerabili.
-
Psicologia e Empatizzazione: Alcune ricerche indicano che il libertarismo attira persone con un profilo psicologico più orientato al "sistematizzare" (capire come funzionano le regole e i sistemi) piuttosto che all' "empatizzare" (comprendere le emozioni sociali immediate). Statisticamente, il profilo "sistematizzatore" è più comune tra gli uomini.
-
Percezione del rischio: Il libertarismo estremo propone l'eliminazione di reti di sicurezza statali. Statisticamente, le donne tendono a essere più avverse al rischio rispetto agli uomini, preferendo una stabilità garantita da istituzioni comuni.
3. Esistono eccezioni importanti?
Assolutamente sì. Alcune delle figure più influenti della storia del libertarismo sono donne, spesso chiamate "Le tre madri del libertarismo":
-
Isabel Paterson
-
Rose Wilder Lane
-
Ayn Rand (sebbene lei preferisse il termine "Oggettivismo", è una colonna portante del pensiero libertario).
Inoltre, esiste una corrente chiamata "Libertarismo Femminista" che argomenta come lo Stato sia stato storicamente uno dei principali strumenti di oppressione patriarcale e che solo il libero mercato e l'autonomia individuale possano davvero liberare le donne.
In sintesi
Sebbene il movimento si stia diversificando, oggi sono decisamente più gli uomini a identificarsi con il libertarismo. La cultura del rischio ha un'incidenza notevole.
Libertà significa più indipendenza e maggiori rischi percepiti. La solidarietà del libertarismo è spontanea e richiede alti valori. Un'entità come lo stato offre un welfare più parassitario, più in linea con il concetto ben espresso da Bastiat: la possibilità di pensare di vivere alle spalle degli altri
Aggiungi commento
Commenti